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Codice della Strada, Giurisprudenza

Multa per eccesso di velocità: come affrontare il ricorso e come difendersi

Nel porgere i migliori saluti a tutti gli amici di Studio Ing. Galeotti e nell'augurarvi buone ferie, cogliamo l'occasione per consigliarvi un'interessante ed utile lettura estiva. In particolare, nel presente articolo, tratto dal sito ufficiale di ASAPS (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale), sono riportate le casistiche più comuni in cui è possibile ricorrere ad una multa per eccesso di velocità e come sostenere le proprie ragioni, in relazione alla giurisprudenza nazionale.

Giurisprudenza, Novità, sinistri stradali, Studio Galeotti

Sinistri stradali senza collisione tra veicoli: sono risarcibili i danni?

Secondo il Codice Civile, i risarcimento in caso di sinistro avvenuto in assenza di una collisione tra i mezzi, ovvero causato "da turbativa", è previsto solo nei casi in cui il danneggiato riesce a provare di aver fatto di tutto per evitare il sinistro (art. 2054 cc, comma 1 e 2).

infortunistica stradale, ingegneria, Letteratura Scientifica, Novità

Analisi numerica delle condizioni di impatto toracico in collisioni tra motocicli ed autoveicoli

Il presente articolo, elaborato da Oscar Cherta Ballester, Maxime Llari, Catherine Masson, Pierre-Jean Arnoux e presentato alla 28° conferenza annuale di EVU europa (anno 2019), è stato analizzato il problema della vulnerabilità del torace dei motociclisti in collisioni tra motoveicoli ed autovetture. A tale scopo, sono stati sviluppati modelli multibody in grado di valutare l'entità delle lesioni su diverse zone del torace. In particolare,le lesioni di maggiore severità sono state riscontrate in corrispondenza delle regioni laterali e frontale del torace e per velocità di impatto comprese tra 5 e 13 m/s.

Crash Test, infortunistica stradale, ingegneria

Crash-test e valutazioni Euro NCAP in breve

Nell'ambito delle prove di valutazione Euro NCAP, un  ruolo fondamentale è rivestito dai CRASH-TEST, ovvero da collaudi di tipo "distruttivo", applicati a tutto l'autoveicolo, dove questo viene fatto collidere contro una barriera (fissa per urti frontali e mobile per urti laterali) o contro un impattatore (per le prove di investimento di pedoni). Di seguito sono riportate le principali caratteristiche delle prove di crash, adottate ai fini di tali valutazioni.